BKFC – È ormai ufficiale, Paige VanZant ha firmato un contratto milionario con la Bare Knuckle Fighting Championship. La promotion statunitense che organizza incontri di pugilato a mani nude, un’antica disciplina che risale all’800 circa.
La VanZant prima era sotto contratto con UFC fino alla sconfitta causatele da Amanda Ribas a UFC 251. Si ricorda che la Ribas costrinse Paige alla resa con una strepitosa armbar al primo round, d’altronde è risaputo che il BJJ è da sempre un punto debole della fighter e modella statunitense. Tra l’altro, quest’ultimo punto è stato dichiarato da lei stessa durante un’intervista per MMAFighting.
Nell’intervista la VanZant ha spiegato anche come è nato il contratto con BKFC e perché ha accettato:
“Non credevo fossero così importanti nel mondo degli sport da combattimento. Una volta ho sentito quelli della BKFC, ne parlai con mio marito, e mi piaceva pensare di firmare con loro. Così eravamo ancora nel processo di negoziazione [da quando è rimasta senza contratto] e non avevo ancora ricevuto l’offerta finale. Mi offrirono più di quello che mi aspettavo a livello economico”.
E continua:
“Era un’opportunità ed ero entusiasta al riguardo. Sono stata una fan della loro disciplina ed è qualcosa che sarò veramente in grado di dimostrare grazie al mio striking. Se guardate la mia carriera nelle MMA, uno dei miei più grandi punti deboli è sempre stato il Brazilian Jiu Jitsu e il combattimento in piedi è sempre stato la mia passione. Non vedo l’ora di dimostrarlo”.
Paige VanZant ottenne il suo primo contratto con UFC nel 2014, all’età di 19 anni. All’esordio vinse per KO. Da lì mise a segno una striscia di tre vittorie consecutive. Tuttavia, quando cominciò ad affrontare fighter più importanti come Rose Namajunas, arrivarono le prime sconfitte e cominciò il suo declino con la promotion di Las Vegas. Al momento la 26enne vanta un record di 8 vittorie e 5 sconfitte nelle Arti Marziali Miste. Ovviamente dietro Paige c’è anche il personaggio in sé, grazie alla sua bellezza e quel sorriso che vende bene è riuscita a costruire una buona fama mediatica. Dunque quando la VanZant era senza contratto ha ricevuto numerose offerte, tra le tante, anche quella di Scott Coker per Bellator, ma a quanto pare non la convinsero e non convinsero neanche il suo agente, ossia Malki Kawa, il quale ce lo spiega nella stessa intervista:
“In realtà io rappresento anche Thiago Alves e questa rappresentava un’altra opportunità per ottenere un accordo con Island Fights, per Paige, del matchmaker Dean Tool. Io lo conosco molto bene a Dean. Lui mi ha chiamato e mi ha detto che BKFC ci avrebbe fatto un’offerta, si parlava di un mucchio di soldi”.
Successivamente Dave Feldman, presidente di Bare Knuckle Fighting Championship, chiamò il manager della VanZant e cominciarono a discutere dell’offerta. A tal proposito Kawa dichiarò:
“Era un affare da milioni di dollari, non si parla di ciliegie e caramelle. Dave aveva fatto un’offerta importante. Era un accordo di quattro incontri, niente di folle. Dave aveva già programmato i quattro match per i prossimi 16 o 18 mesi e penso che ogni cosa è andata secondo le nostre aspettative. Io avevo già detto a Dave che lei avrebbe firmato con ONE o Bellator e quindi il suo avrebbe dovuto essere un contratto esclusivo”.
Questa è la breve storia di come si svolsero le negoziazioni, adesso la VanZant ha accettato ufficialmente. Precisamente l’ufficialità è arrivata il 12 agosto su Twitter.
Former UFC fighter @PaigeVanZant signs with BareKnuckle Boxing ?
(via @ArielHelwani) pic.twitter.com/gT5A3inN1I
— ESPN Ringside (@ESPNRingside) August 12, 2020
Paige VanZant ha anche aggiunto nell’intervista:
“UFC forse non vedeva il mio talento, adesso invece mi sento come avrei sempre voluto [con BKFC], io sono una fighter prima di tutto e l’obiettivo è avere successo nei match”.
Molti sui social hanno avvisato la statunitense che la BKFC procura molte ferite gravi, soprattutto tagli al volto. Lei lavorando con molti sponsor e posando per vari shooting fotografici, secondo alcuni e secondo la sua famiglia, non può permettersi di rovinare la sua faccia. A questo avviso la VanZant ha risposto nel seguente modo, concludendo l’intervista:
“Sarò pagata abbastanza per pagarmi degli interventi di chirurgia plastica. Ho un chirurgo plastico tra le chiamate rapide del mio cellulare e posso scrivergli immediatamente: “Hey, devi sistemarmi”. Io vedo me stessa come una combattente, come una buona striker e atleta”.
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